Donne lavoratrici: ecco tutti gli incentivi

Con il decreto dei ministeri dello Sviluppo economico e dell’Economia dell’8 luglio 2015 n. 140, che fissa i criteri e le modalità di concessione degli incentivi a tasso zero dedicati, giovani donne possono creare nuove imprese.
Sono agevolazioni che puntano a sostenere, in tutta Italia, la nascita e lo sviluppo di micro e piccole imprese a partecipazione giovanile o femminile: finanziamenti senza interessi, per progetti di investimento fino a 1,5 milioni di euro.
I progetti possono riguardare la produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato e della trasformazione dei prodotti agricoli o servizi, in tutti i settori, compresi il commercio e il turismo. Le domande possono essere inviate attraverso il sito di Invitalia.

Ma per le donne non finisce qui!

La legge di bilancio ha istituito un premio per le nascite o per le adozioni: si tratta di un assegno di 800 euro che può essere richiesto dal settimo mese di gravidanza dalle donne che stanno per diventare madri. La cifra può essere spesa per qualsiasi esigenza, viene concessa in un’unica soluzione dall’Inps e non concorre alla formazione del reddito complessivo.

Mentre per aiutare le donne che vogliono tornare al lavoro dopo la maternità è stato introdotto dal 2013 il voucher mensile di 600 euro spendibile per l’acquisto di servizi di baby sitting, o per il pagamento della retta del nido, per un massimo di sei mesi. Il beneficio viene concesso alle donne che al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, rinunciano al congedo parentale per tornare al lavoro. Dal 2016 il voucher è concesso anche alle lavoratrici autonome.

A breve potrebbe vedere la luce anche il decreto zero-sei che introduce la possibilità per imprese pubbliche e private di erogare in favore dei propri dipendenti con figli in età prescolare assegni da 150 euro mensili, senza alcun tipo di tassazione. Qualora l’impresa scelga volontariamente di erogare un contributo maggiore, la differenza sarà invece tassata.

Per le famiglie con Isee non superiore ai 25.000 euro annui è ancora attivo anche il bonus bebè concesso dall’Inps: si tratta di un assegno annuale di 960 euro (80 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’Isee non sia superiore a 25.000 euro annui; 1.920 euro (160 euro al mese per 12 mesi), nel caso in cui il valore dell’Isee non sia superiore a 7.000 euro annui.


Info da "Il Sole24Ore"
http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2017-03-09/donne-lavoratrici-ecco-tutti-incentivi-rosa-082319.shtml?uuid=AERRkhk
Condividi questa pagina sui social:
Cerca tra le nostre offerte di lavoro quella più adatta al tuo profilo professionale.
Candidati on-line e tieni sotto controllo le tue candidature all'interno della tua area riservata.
Soluzioni aziendali flessibili e trasparenti Gestione innovativa risorse umane Outplacement: professionalità e problem solving Formazione multidisciplinare Personale qualificato Servizi in house rapidi, trasparenti e integrati.
Condividi questa pagina sui social: